SDS

Schede dati di sicurezza: una panoramica generale

Scopo

Una scheda di sicurezza (SDS) è un documento informativo dettagliato preparato dal produttore o dall’importatore di una sostanza o miscela chimica pericolosa. Le SDS descrivono le proprietà fisiche e chimiche del prodotto e contengono informazioni utili come tossicità, punto di infiammabilità, procedure per fuoriuscite e perdite, linee guida per lo stoccaggio e controllo dell’esposizione.

Il regolamento REACH richiede a produttori, distributori e importatori di prodotti chimici di fornire schede di dati di sicurezza nella lingua ufficiale dello stato membro in cui il prodotto è venduto, in un formato uniforme che includa i numeri di sezione, le intestazioni, le informazioni riepilogate di seguito e gli scenari di esposizione (per maggiori informazioni sugli scenari vedi https://www.chemicalsconsulting.eu/2018/10/01/cosa-sono-gli-scenari-desposizione-allegati-alle-sds/).

Sezioni della SDS

Sezione 1– Identifica il prodotto chimico e gli usi per i quali è consigliato e sconsigliato. Fornisce i dati del fornitore e il numero telefonico di emergenza.

Come numero telefonico di emergenza bisogna indicare un riferimento ai servizi d’informazione in caso di emergenza. Gran parte degli Stati membri dispone di centri nazionali antiveleni, i cui numeri telefonici nazionali di emergenza possono essere riportati.

Sezione 2– L’identificazione dei pericoli fornisce informazioni sulla classificazione ed etichettatura che devono corrispondere a quelle riportate sulle etichette effettive del prodotto in questione.

In Europa la classificazione e l’etichettatura deve essere secondo il regolamento CLP, che implementa il Sistema mondiale armonizzato (GHS) delle Nazioni Unite.

Sezione 3– La composizione / informazione sugli ingredienti identifica la formulazione del prodotto indicato sulla SDS, comprese le impurità e gli additivi stabilizzanti (se del caso).

Le informazioni sono solitamente organizzate in una tabella che comprende il nome, altri elementi identificativi (come numero CAS, numero di registrazione ecc.) e la concentrazione di sostanze, ingredienti o impurità che:

  • contribuiscono alla classificazione di pericolo complessiva; oppure
  • sono presenti in concentrazioni superiori a determinati livelli di rischio; oppure
  • sono soggetti a limiti di esposizione professionale.

Sezione 4– Le misure di pronto soccorso descrivono l’assistenza iniziale che dovrebbe essere fornita da soccorritori non addestrati a una persona che è stata esposta alla sostanza chimica.

Sezione 5– Le misure antincendio elencano le raccomandazioni per domare un incendio causato dalla sostanza chimica, incluse le tecniche di estinzione, le attrezzature e i pericoli chimici dovuti all’incendio.

Questa sezione può inoltre contenere informazioni sui dispositivi di protezione specifici per il personale antincendio e i possibili pericoli derivanti dalla sostanza chimica in caso di incendio (come prodotti di combustione pericolosi o rischi di esplosione di nuvole di vapore).

Sezione 6– Misure in caso di rilascio accidentale fornisce raccomandazioni per contenere fuoriuscite, perdite o rilasci, comprese le pratiche di contenimento e pulizia per prevenire o minimizzare l’esposizione di persone o dell’ambiente. Può anche includere raccomandazioni che distinguono tra le risposte per fuoriuscite grandi e piccole in cui il volume della perdita ha un impatto significativo sul pericolo.

Sezione 7– Manipolazione e immagazzinamento fornisce una guida sulle pratiche e le condizioni di manipolazione in sicurezza per lo stoccaggio sicuro delle sostanze chimiche, comprese le incompatibilità per evitare incidenti potenzialmente pericolosi. Le informazioni sono idonee agli usi identificati nella sezione 1.2, e in linea con le proprietà della sostanza chimica (come fornite nello specifico nelle sezioni 9 e 10). Le informazioni devono essere coerenti con tutti gli scenari d’esposizione forniti.

Sezione 8– Controllo dell’esposizione / protezione individuale indicano i limiti di esposizione, i controlli tecnici e i dispositivi di protezione individuale (DPI) che possono essere utilizzate per ridurre al minimo l’esposizione del lavoratore.

Sezione 9– Le proprietà fisiche e chimiche identificano le proprietà fisiche e chimiche di base della sostanza chimica o miscela (come aspetto, odore, pH, punto di ebollizione ecc.) rilevanti per la classificazione e i pericoli e le proprietà fisiche e chimiche non rilevanti o per le quali non sono disponibili informazioni, e le relative motivazioni.

Sezione 10– Stabilità e reattività descrivono i rischi di reattività del prodotto chimico e le informazioni sulla stabilità chimica. Questa sezione è suddivisa in 3 parti: reattività, stabilità chimica e altro.

Sezione 11– Le informazioni tossicologiche forniscono le informazioni sulle vie di esposizione, i sintomi correlati, effetti acuti e cronici.

Il contenuto di questa sezione rappresenta la base della classificazione e delle misure di gestione dei rischi fornite nella scheda di dati di sicurezza. Le informazioni contenute nelle altre sezioni devono essere coerenti con le informazioni tossicologiche qui contenute. Le informazioni dovrebbero essere organizzate separando in maniera netta i dati relativi a una miscela nel complesso (se disponibili) da quelli relativi alle singole sostanze componenti.

Sezione 12– Le informazioni ecologiche forniscono informazioni per valutare l’impatto ambientale del prodotto se è stata rilasciato nell’ambiente.

Sezione 13– Considerazioni sullo smaltimento fornisce indicazioni sulle corrette pratiche di smaltimento, sul riciclaggio o sul recupero del prodotto o del suo contenitore. Lo smaltimento dei rifiuti deve avvenire in conformità con le leggi locali, nazionali ed europee.

Sezione 14– Le informazioni sul trasporto includono indicazioni sulle informazioni di classificazione per la spedizione e il trasporto di sostanze chimiche pericolose su strada, per via aerea, ferroviaria o marittima.

Sezione 15– Le informazioni normative identificano le norme di sicurezza, salute e ambientali specifiche per il prodotto che non sono indicate altrove nella SDS.

Sezione 16– Altre informazioni indicano quando è stata preparata la SDS o quando è stata effettuata l’ultima revisione nota. La SDS può anche indicare dove sono state apportate le modifiche alla versione precedente. Altre informazioni utili possono essere incluse qui. Molte SDS conterranno una clausola di esclusione della responsabilità o un avviso per il lettore. Tali dichiarazioni non esonerano il fornitore dagli obblighi legali di fornire informazioni accurate e utili.

Aggiornamento e fornitura delle SDS

L’ aggiornamento della scheda di dati di sicurezza deve essere effettuato quando

  • si rendono disponibili nuove informazioni sulle misure di gestione dei rischi o nuove informazioni sui pericoli;
  • viene rilasciata o rifiutata un’autorizzazione, o viene imposta una restrizione;
  • una sostanza è stata inserita nell’elenco di sostanze candidate in attesa di autorizzazione.

È, in ogni caso, utile riesaminare i contenuti di una scheda di dati di sicurezza a intervalli regolari. La versione aggiornata va fornita a tutti i destinatari a cui la sostanza o miscela è stata fornita nei 12 mesi precedenti.

Le scheda dati di deve essere messa a disposizione dei lavoratori.

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