Comunicazione delle informazioni dei siti di produzione e dei cosmetici

Il ministero della salute ha pubblicato il modello per la comunicazione che i siti di produzione cosmetica devono presentare via PEC ai sensi dell’articolo 8 del Decreto del Ministro della Salute del 27 settembre 2018[1] entro trenta giorni dall’inizio dell’attività di produzione di cosmetici.

L’obbligo di presentazione di tale comunicazione si applica a coloro che producono in proprio o per conto terzi i prodotti cosmetici, ivi inclusa la produzione estemporanea e di piccoli volumi qualora si tratti di messa a disposizione sul mercato del prodotto. Se una Società è titolare di più siti produttivi, dovrà compilare tante comunicazioni quanti sono i suoi siti produttivi.

La circolare esplicativa allegata al modulo per la notifica specifica che per produzione di prodotti cosmetici si intende l’effettuazione di una o più fasi di fabbricazione del prodotto cosmetico, quale la preparazione del semilavorato, la preparazione della miscela finale, la ripartizione nel recipiente finale, il confezionamento nell’imballaggio secondario e l’etichettatura.

L’obbligo si applica anche a siti che svolgono produzione estemporanea, cioè produzione occasionale di cosmetici per la messa a disposizione sul mercato effettuata in modo anche non continuativo, ad esempio per produzione limitata nel tempo e nei quantitativi, presso un sito produttivo non destinato in modo specifico ed esclusivo alla produzione di cosmetici, come ad esempio, presso i locali di una farmacia o di un centro di estetica o di acconciatura per capelli.

L’invio del modello “Comunicazione delle informazioni di sito di produzione” non esclude l’obbligo di presentare all’Azienda sanitaria locale competente per territorio, per il tramite dello Sportello unico del Comune competente per territorio, la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) di cui all’art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.

Il modello, i recapiti a cui inviarlo e la circolare sono disponibili sul sito del Ministero della salute.


[1]Procedure di controllo del mercato interno dei prodotti cosmetici, ivi inclusi i controlli dei prodotti stessi, degli operatori di settore e delle buone pratiche di fabbricazione, nonché degli adempimenti e delle comunicazioni che gli operatori del settore sono tenuti ad espletare nell’ambito dell’attività di vigilanza e sorveglianza di cui agli articoli 7, 21, 22 e 23 del regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici.