ADR trasporto merci pericolose

TRASPORTO MERCI PERICOLOSE – Domande e risposte

 

  • La mia azienda affida le spedizioni ad un’azienda di trasporti. Io ho obblighi ADR?

La norma ADR si applica ai diversi attori coinvolti durante il carico, lo scarico e il trasporto di merci pericolose. Pur affidando il trasporto fisico di merci ad aziende specializzate lo speditore è tenuto a rispettare i requisiti dell’ADR.

L’azienda che spedisce le merci dovrà predisporre correttamente i colli, scegliendo gli imballaggi omologati appropriati, apponendo le etichette e redigendo la documentazione che accompagna la merce, nominerà un consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose. E’, inoltre, importante controllare che l’azienda scelta per il trasporto sia in regola con i suoi adempimenti.

  • La mia azienda effettua poche movimentazioni di merci pericolose. Non sono soggetto all’ADR, vero?

Stabilire se si è esenti o meno dall’ADR presuppone conoscere i fondamenti della normativa ADR. Non sono presenti nella norma soglie minime o massime per l’applicazione di determinati requisiti, ma vi sono dei quantitativi tali che permettono di beneficiare di alcune esenzioni come, ad esempio:

– il trasporto secondo il paragrafo 1.1.3.6,

– il trasporto in quantità limitata o esente,

– l’esenzione dalla nomina del consulente ADR se, ad esempio, le merci sono al di sotto di 24 operazioni annue, per un massimo di tre operazioni per mese e un complessivo di 180 tonnellate.

Beneficiare delle esenzioni previste dall’ADR non significa essere sollevati da tutti gli obblighi, ma conoscere le proprie merci, la loro classificazioni e le procedure per gestirle.

  • I prodotti commercializzati dalla mia azienda sono prodotti presso terzi. Chi è soggetto all’ADR? L’azienda che produce per conto della mia impresa o la mia che distribuisce i prodotti?

Entrambe le aziende se i prodotti sono pericolosi: l’azienda che produce si occuperà anche del carico sui veicoli dei prodotti destinati al magazzino dell’azienda distributrice o del suo cliente finale. Le operazioni di carico e di imballaggio sono soggette alle prescrizioni ADR. L’azienda distributrice si occuperà della spedizione della merce: anche in tal caso ci sono obblighi e responsabilità.

  • La mia azienda spedisce prodotti non pericolosi, posso essere in ogni caso soggetto all’ADR?

Le prescrizioni ADR si applicano a ogni impresa le cui attività coinvolgono la spedizione o il trasporto su strada di merci pericolose, o le operazioni connesse di imballaggio, carico, riempimento e scarico.

Questo significa che se tra le materie prime utilizzate o tra i rifiuti smaltiti vi sono merci pericolose, gli obblighi stabiliti dalla norma ADR e applicabili al tipo di attività dovranno essere rispettati.

  • Quali sono le mie responsabilità per un trasporto affidato a terzi?

Secondo la legge italiana, i soggetti coinvolti nella filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario della merce) sono corresponsabili quando il vettore, violando il Codice della strada, comporta la morte di persone o lesioni gravi a persone. È consigliabile che ci sia tra vettore e committente un contratto scritto, in cui siano chiare le istruzioni che il committente dà al trasportatore e che queste non siano in contraddizione con il codice della strada e le altre norme applicabili.

  • La mia azienda effettua trasporti in quantità limitata, sono esente dall’applicazione dell’ADR?

Trasportando merci in quantità limitata si è esenti da alcune prescrizioni della norma ADR, non da tutti gli obblighi. Per poter applicare questa opzione  bisogna classificare la merce attribuendo un numero ONU e il gruppo di imballaggio, confezionare e trasportare secondo le prescrizioni.

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