Documenti richiesti per spedizioni multimodali: Multimodal Dangerous Goods Form e Shipper’s declaration

Via mare

La spedizione di merce pericolosa via mare dovrà essere accompagnata dal Multimodal Dangerous Goods Form for Dangerous goods, richiesto dal Codice IMDG, che raccoglie in un unico formato tutte le informazioni necessarie per la gestione di un trasporto con due o più modalità, compresa quella aerea, e che contiene, inoltre, una sezione specifica per il certificato di riempimento del container/veicolo.

Il multimodal form è costituito da diverse caselle, che possono essere compilate dallo speditore (in generale il proprietario della merce), dall’operatore multimodale o l’intermediario e dallo spedizioniere. Le figure menzionate possono coincidere o meno a seconda del processo logistico avviato.

La casella relativa al certificato di carico del container (container/vehicle packing certificate) deve essere firmata dalla persona che controlla le operazioni sul container/veicolo. Nello specifico colei che controlla, tra l’altro, la pulizia del container, la compatibilità delle merci, il modo in cui le merci sono preparate e caricate.

 

Via aerea

Per spedire merci pericolose via aerea, bisogna compilare un modulo chiamato Shipper’s declaration for Dangerous goods, che attesti che il carico è stato imballato, etichettato e dichiarato in conformità con il Regolamento IATA sulle merci pericolose. Il modulo deve essere in inglese e, se richiesto, tradotto in un’altra lingua.

Dal 2009 le Istruzioni tecniche ICAO consentono e supportano l’uso di shipper’s declarations in formato digitale, in quanto è stata riconosciuta la necessità di un processo privo di supporti cartacei per gestire la dichiarazione tra le varie parti interessate della catena di approvvigionamento del trasporto aereo di merci.