Schede dati di sicurezza – zoom sulle sezioni (parte 3)

Introduzione

Continua in questo articolo l’analisi delle sezioni della scheda dati di sicurezza. Sono considerate le sezioni da 10 a 14 della SDS.

Alcune sezioni della SDS

Sezione 10

La sezione 10 fornisce informazioni su:

– stabilità della sostanza o miscela;

– reazioni pericolose che si potrebbero verificare in specifiche condizioni d’uso o in caso di rilascio nell’ambiente;

– condizioni da evitare;

– materiali incompatibili;

– prodotti di decomposizione pericolosi.

Le informazioni in questa sezione sono descrittive.

I pericoli associati alla stabilità e alla reattività sono legati alle proprietà fisiche e chimiche indicate nella sezione 9. Sebbene non sia esplicitamente dichiarato nel regolamento, nella pratica, a differenza della sezione 9, generalmente utilizzata per indicare le proprietà misurabili derivate da procedure sperimentali, alla sezione 10 vengono riportate le descrizioni (qualitative) delle possibili conseguenze.

È importante che ci sia coerenza fra le varie sottosezioni e rispetto alle informazioni fornite nelle sezioni 5, 7 e 9. Inoltre, le informazioni pertinenti alla sezione 10 potrebbero essere già state riportate in altre sezioni. Per evitare le ripetizioni, può essere fatto un riferimento incrociato senza la necessità di ripeterle.

Sezione 11

Questa sezione è diretta principalmente a professionisti quali medici, RSPP e tossicologi in quanto fornisce informazioni in merito a:

– le probabili vie d’esposizione;

– i sintomi causati dalle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche della sostanza, miscela e/o derivati noti;

– gli effetti avversi immediati e successivi nel tempo, compresi gli effetti cronici, causati dall’esposizione a breve e lungo termine.

I dati tossicologici riportati rappresentano la base della classificazione e delle misure di gestione dei rischi fornite nelle sezioni 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 13, 14 e 15. Dato che può risultare necessario fornire una vasta quantità di informazioni in questa sezione, specialmente per una SDS relativa a una miscela, è consigliabile organizzarne la disposizione in modo tale che si stabilisca una chiara distinzione fra i dati che si applicano alla sostanza nel suo complesso (se applicabile) e quelli relativi alle singole sostanze (che la compongono). Le informazioni concernenti le diverse classi di pericolo devono essere riportate separatamente e in modo chiaro.

Per le miscele che contengono sostanze soggette a registrazione, le informazioni fornite devono corrispondere a quelle fornite nelle rispettive registrazioni REACH.

Si evidenzia, inoltre, che quando una miscela è stata classificata utilizzando una stima della tossicità acuta (STA), il valore della STAmix calcolata deve essere incluso in questa sezione.

Sezione 12

La sezione 12 è dedicata alle informazioni ecologiche quali:

– gli effetti della sostanza chimica sull’ambiente, in caso di rilascio;

– cosa succede alla sostanza chimica dopo il suo rilascio nell’ambiente (il suo destino ambientale);

– le prove a cui la sostanza chimica è stata sottoposta per verificarne tossicità, persistenza e degradabilità, potenziale bioaccumulativo e mobilità nel terreno, insieme ai relativi risultati;

– i risultati delle valutazioni PBT e vPvB, se una di esse è stata eseguita all’interno di una valutazione della sicurezza chimica.

Queste informazioni possono essere utili nel trattamento delle fuoriuscite e per valutare le pratiche di trattamento dei rifiuti, il controllo del rilascio, le misure in caso di rilascio accidentale e di trasporto.

Anche per questa sezione, come detto più volte, è importante la coerenza con le altre sezioni in quanto i dati qui riportati rappresentano la base della classificazione e delle misure di gestione dei rischi fornite nella scheda di dati di sicurezza.

Quando si prepara una SDS per una miscela deve essere chiaro se i dati si applicano agli ingredienti o alla miscela nella sua totalità.

Sezione 13

Nella sezione 13 – considerazioni sullo smaltimento si trovano informazioni su:

– la corretta gestione dei rifiuti della sostanza o miscela;

– i metodi di trattamento corretti dei rifiuti della sostanza o miscela. Se è probabile che fra i rifiuti sia compreso un imballaggio contaminato, devono essere fornite anche le opportune indicazioni sul trattamento degli imballaggi contaminati.

 

Sezione 14

Alla sezione 14 sono riportate le informazioni di base sulla classificazione per il trasporto/la spedizione di sostanze o miscele su strada, ferrovia, per via marittima, per vie navigabili interne o per via aerea. Si deve indicare se le informazioni non sono disponibili o non sono pertinenti.

Conclusioni

Ancora una volta emerge che la coerenza tra le sezioni è il fondamento nella compilazione di una SDS.