Prodotti autorizzati in emergenza COVID

Le procedure di igiene e di sanificazione richieste per l’operatività in sicurezza di attività non sanitarie hanno fatto nascere una serie di dubbi e domande su quali siano i prodotti da poter utilizzare.

Ministero della salute, Istituto superiore di sanità, INAIL e Associazioni di categoria stanno dando vita ad innumerevoli documenti per spiegare al meglio le procedure da mettere in atto, i prodotti da utilizzare e la differenza tra detergenti, igienizzanti e disinfettanti.

Per riepilogare, si definiscono

  • Detergenti: una qualsiasi sostanza o miscela contenente saponi e/o altri tensioattivi destinata ad attività di lavaggio e pulizia. I detergenti possono essere in qualsiasi forma (liquido, polvere, pasta, ecc.) ed essere commercializzati e utilizzati a livello domestico, istituzionale, o industriale;
  • Igienizzanti: Una nota del ministero della salute stabilisce che un detergente può vantare azione igienizzante quando essa è legata all’asportazione meccanica o fisica dello sporco e con esso, di eventuali contaminanti. Sostanze attive nella formula non pregiudicano l’azione igienizzante;
  • Disinfettanti o sanificanti: prodotti che hanno un’azione germicida, battericida, virucida rientrano nell’ambito di applicazione del D.P.R. 392 del 6 ottobre 1998 sui Presidio medico chirurgici o del regolamento 528/2012 sui biocidi.

Se il prodotto rientra in una normativa piuttosto che nell’altra dipende dallo stato di approvazione della sostanza attiva:

  • Se il principio attivo non è ancora stato approvato secondo il Regolamento biocidi, il prodotto sarà considerato un PMC, dovrà essere prodotto in un’officina autorizzata ed essere registrato presso il Ministero della Salute,
  • Se il principio attivo è già stato approvato il prodotto sarà considerato un biocida e potrà essere autorizzato a livello nazionale o europeo.

Un’ultima nota del Ministero della salute (http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=74133&parte=1%20&serie=null), pubblicata il 22 maggio 2020, chiarisce che i prodotti utilizzati a scopo di disinfezione dalle attività commerciali devono essere autorizzati con azione virucida come PMC o come biocidi dal Ministero della salute, ai sensi della normativa vigente.

I prodotti sono autorizzati quando è dimostrata la loro efficacia, che dipende dalla formulazione (concentrazione del principio attivo), dalle modalità di utilizzo e dal tempo di contatto con la superficie da sanificare.

Per assicurare un esito positivo alla domanda di autorizzazione di prodotti biocidi o PMC è necessaria una valutazione esperta della formulazione, della documentazione redatta (scheda tecnica, scheda di sicurezza, etichetta) da allegare alla domanda di autorizzazione e della necessità o meno di effettuare test di laboratorio.