1° gennaio 2024: notifica PCN e codice UFI per le miscele ad uso industriale

1° gennaio 2024: notifica PCN e codice UFI per le miscele ad uso industriale

Il 1° Gennaio 2024: Notifica PCN e Codice UFI per le Miscele ad Uso Industriale

Il 1° Gennaio 2024 segna un importante cambiamento per l’industria chimica in Europa, con l’entrata in vigore delle nuove normative che richiedono la notifica delle miscele ad uso industriale e l’assegnazione di un codice UFI (Unique Formula Identifier).

La Notifica PCN e l’applicazione del Codice UFI

La notifica PCN (Poison Centre Notification) e l’applicazione del codice UFI sono obbligatorie per le miscele classificate come pericolose per effetti fisici e per la salute, nonché per i detergenti.

Tuttavia, queste norme non si applicano ai gas sotto pressione, agli esplosivi, ai cosmetici, ai presidi medico-chirurgici e ai biocidi.

L’applicazione del Codice UFI (Unique Formula Identifier) e la Notifica PCN (Poison Centre Notification) sono due componenti cruciali delle nuove normative UE per migliorare la sicurezza delle miscele chimiche pericolose.

Questi requisiti sono stati introdotti per facilitare l’intervento rapido ed efficace in caso di emergenze dovute a esposizione accidentale a questi prodotti.

Codice UFI

Il Codice UFI è un identificativo unico della formula di una miscela, composto da 16 caratteri alfanumerici.

Questo codice deve essere stampato sull’etichetta delle miscele pericolose e serve a collegare in modo univoco le informazioni fornite con il prodotto immesso sul mercato.

È un elemento chiave per i centri antiveleni per ottenere rapidamente informazioni dettagliate sulla composizione della miscela in caso di emergenza.

La condizione fondamentale per l’assegnazione di un UFI è che tutti i prodotti etichettati e notificati con lo stesso UFI abbiano la stessa composizione della miscela.

Se l’UFI non è stato validamente notificato allo Stato membro interessato, non dovrebbe essere apposto sull’etichetta del prodotto, poiché un «UFI vuoto» non sarebbe utile ai centri antiveleni.

Notifica PCN

La Notifica PCN è un requisito che implica l’invio di informazioni dettagliate sull’UFI e sulla miscela all’Agenzia Europea per i prodotti chimici (ECHA) prima di immettere il prodotto sul mercato.

Questo processo è stato semplificato attraverso il portale ECHA, che raccoglie e gestisce le notifiche.

Le informazioni richieste per la notifica includono dettagli sulla miscela (nome, composizione, UFI, ecc.) e informazioni sul prodotto (nome commerciale, tipo di imballaggio, quantità di prodotto, ecc.).

L’obiettivo è di fornire ai centri antiveleni tutte le informazioni necessarie per gestire efficacemente eventuali incidenti legati a tali prodotti.

Le aziende devono assicurarsi di rispettare queste disposizioni per evitare sanzioni e per garantire che in caso di emergenza, i centri antiveleni abbiano tutte le informazioni necessarie per fornire un’assistenza rapida ed efficace.

L’applicazione del Codice UFI e la Notifica PCN sono passaggi essenziali che le aziende devono intraprendere per conformarsi alle normative UE e per garantire la sicurezza nell’uso di miscele chimiche pericolose.

 

1° gennaio 2024: notifica PCN e codice UFI per le miscele ad uso industriale

Dove Presentare la Notifica

La presentazione della Notifica PCN (Poison Centre Notification) per le miscele chimiche pericolose deve essere fatta attraverso il portale ECHA (Agenzia Europea per i prodotti chimici).

Questo portale specifico è stato attivato nell’Aprile del 2019 per facilitare il processo di notifica e per garantire che tutte le informazioni rilevanti siano raccolte in modo standardizzato e accessibile.

Funzioni del Portale ECHA

  1. Raccolta delle Notifiche: Il portale ECHA è il punto centrale per la raccolta di tutte le notifiche PCN relative alle miscele pericolose. Funge da database unificato per le informazioni che i centri antiveleni possono consultare in caso di emergenza.
  2. Semplificazione del Processo di Notifica: Prima dell’introduzione di questo sistema, le notifiche venivano gestite a livello nazionale. Il portale centralizzato semplifica il processo di notifica per le aziende, consentendo loro di inviare informazioni in modo più efficiente e standardizzato.
  3. Gestione delle Informazioni: Oltre a raccogliere le notifiche, il portale aiuta le aziende a gestire e aggiornare le informazioni relative ai loro prodotti, assicurando così che le informazioni siano sempre attuali e precise.

Importanza del Portale ECHA

  • Uniformità delle Informazioni: Questo sistema assicura che le informazioni fornite ai centri antiveleni siano uniformi e complete, facilitando la gestione delle emergenze.
  • Accessibilità per i Centri Antiveleni: I centri antiveleni hanno accesso diretto a queste informazioni, il che consente loro di rispondere in modo più rapido ed efficace in caso di esposizione accidentale a miscele pericolose.
  • Aggiornamenti Costanti: Il portale ECHA è in continuo aggiornamento per rispondere alle esigenze delle aziende e dei centri antiveleni, assicurando che il sistema sia sempre all’avanguardia.

Conformità e Responsabilità

Le aziende devono assicurarsi di conformarsi a questi requisiti, inviando le notifiche necessarie attraverso il portale ECHA. Questo non solo garantisce la conformità alle normative UE, ma anche la sicurezza dei lavoratori e dei consumatori.

Il portale ECHA gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle informazioni relative alle miscele chimiche pericolose e nella salvaguardia della salute pubblica.

Informazioni Richieste per la Notifica PCN

La notifica PCN (Poison Centre Notification) richiede che le aziende forniscono informazioni dettagliate relative alle miscele chimiche pericolose che intendono immettere sul mercato europeo.

Queste informazioni sono essenziali per i centri antiveleni, in modo che possano fornire un intervento rapido ed efficace in caso di incidenti.

Le informazioni richieste si dividono principalmente in due categorie:

  1. Informazioni sul Prodotto:
    • Nome Commerciale: il nome o i nomi con cui il prodotto è venduto, includendo eventuali nomi nelle altre lingue.
    • Dai relativi al prodotto: deve contenere dati come il colore e lo stato fisico della miscela (per esempio, se solida, la sua forma: granulare, cristallino, polvere, ecc.).
    • Tipo di Imballaggio: descrizione dei diversi tipi di imballaggio utilizzati.
    • Quantità di Prodotto per Imballaggio: la quantità di miscela contenuta in ciascun tipo di imballaggio.
    • Tipo di Utilizzo: deve essere indicato se il prodotto è destinato ai consumatori, all’uso professionale o industriale.
    • Codice Uso: secondo il sistema di categorizzazione dei prodotti europeo (European product categorisation system – EuPCS).
  2. Informazioni sulla Miscela:
    • Nome della Miscela: comprese eventuali denominazioni nelle altre lingue.
    • Paese di Immissione sul Mercato: i paesi in cui il prodotto sarà disponibile.
    • Persone di Contatto: informazioni di contatto per eventuali richieste di chiarimento.
    • pH: se applicabile, o una delle giustificazioni previste se non disponibile.
    • Sezione 11 della SDS: in tutte le lingue dei paesi selezionati, contenente informazioni sulla tossicità della miscela.
    • Composizione: dettagli sulle sostanze presenti nella miscela, inclusi miscele in miscele (MiM) e gruppi di sostanze con impatto comune (ICG).
    • Codice UFI: l’identificativo unico della formula della miscela.

Chi Deve Notificare e Apporre il Codice UFI

La responsabilità di notificare le miscele chimiche pericolose ai centri antiveleni e di apporre il codice UFI (Unique Formula Identifier) sulle etichette ricade su diverse categorie di operatori nel settore dei prodotti chimici.

Queste responsabilità sono stabilite nel quadro delle normative dell’Unione Europea, in particolare nell’ambito del regolamento CLP.

Categorie di Operatori Coinvolti

  1. Fabbricanti: I produttori delle miscele chimiche pericolose sono tenuti a notificare tali miscele e ad apporre il codice UFI sulle etichette prima dell’immissione dei prodotti sul mercato europeo.
  2. Importatori: Gli importatori sono responsabili della notifica e dell’etichettatura delle miscele importate nell’UE, assicurandosi che queste siano conformi alle normative vigenti.
  3. Formulatori: Questa categoria include coloro che creano miscele chimiche pericolose modificando le formulazioni originali. Anche loro devono effettuare la notifica e includere l’UFI sulle etichette.
  4. Rietichettatori: Gli operatori che rietichettano le miscele pericolose, modificando le informazioni originali sull’etichetta, devono assicurarsi che il codice UFI sia presente e corretto.

Operatori Esclusi dalla Notifica

  • Distributori che Stoccano e Rivendono: I distributori che limitano la loro attività allo stoccaggio e alla rivendita delle miscele senza apportare modifiche non sono tenuti a notificare le miscele.

Applicabilità e Limitazioni

  • Prodotti Specifici: Il codice UFI e la notifica PCN sono obbligatori per le miscele classificate come pericolose per effetti fisici e per la salute, compresi i detergenti. Non si applicano, invece, ai gas sotto pressione, agli esplosivi, ai cosmetici, ai presidi medico-chirurgici e ai biocidi.

La conformità a queste normative è essenziale per la sicurezza dei consumatori e dei lavoratori.

I soggetti obbligati devono assicurarsi di rispettare i requisiti di notifica e di etichettatura, fornendo informazioni accurate e complete sui prodotti chimici pericolosi che immettono sul mercato.

La mancata conformità può portare a sanzioni e compromettere la sicurezza pubblica.

1° gennaio 2024: notifica PCN e codice UFI per le miscele ad uso industriale

Scadenze e periodo transitorio

Le scadenze e la transizione verso il rispetto delle normative relative all’applicazione del codice UFI (Unique Formula Identifier) e alla notifica PCN (Poison Centre Notification) sono elementi chiave per le aziende che operano nel settore delle miscele chimiche pericolose.

Queste normative sono parte del quadro regolamentare dell’Unione Europea volto a garantire la sicurezza e la tracciabilità dei prodotti chimici.

Date Importanti

1° Gennaio 2021:

    • Per le miscele destinate all’uso professionale o al consumo, l’obbligo di presentare informazioni armonizzate e di apporre l’UFI sull’etichetta è entrato in vigore a partire da questa data.
    • Questa data segna l’inizio dell’obbligatorietà per le notifiche secondo il nuovo formato armonizzato per queste categorie di prodotti.

1° Gennaio 2024:

    • Questa è la scadenza per le miscele destinate ad uso industriale. A partire da questa data, è necessario notificare l’UFI e altre informazioni sui prodotti nel formato armonizzato per le miscele industriali.
    • Se una miscela per uso industriale viene riformulata più a valle nella catena di approvvigionamento e finisce in un prodotto per uso al consumo, occorre rispettare la prima data di conformità per l’uso al consumo/professionale.

Periodo Transitorio

Fino al 1° Gennaio 2025:

    • Le aziende che dispongono di miscele già notificate a livello nazionale secondo le norme vigenti nello Stato membro in questione possono beneficiare di un periodo transitorio fino a questa data.
    • Tuttavia, per le miscele modificate dopo il 1° gennaio 2021, è necessario rispettare gli obblighi di informazione armonizzata prima di immetterle sul mercato.
    • Dopo la fine del periodo transitorio, tutte le miscele classificate per gli effetti fisici o sulla salute dovranno recare l’UFI sull’etichetta.

Importanza delle Scadenze

L’importanza di queste scadenze è cruciale per le aziende per evitare sanzioni e per garantire che i centri antiveleni abbiano le informazioni necessarie per intervenire efficacemente in caso di emergenza.

Queste scadenze rappresentano tappe importanti nel processo di transizione verso un sistema più sicuro e trasparente per la gestione delle miscele chimiche pericolose.

Opportunità per le aziende

L’implementazione del requisito di notifica PCN (Poison Centre Notification) e dell’introduzione del codice UFI (Unique Formula Identifier) per le miscele ad uso industriale, che diventerà obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2024, porta con sé diversi benefici per le aziende operanti nel settore.

Miglioramento della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

Riduzione dei Rischi: Implementando queste normative, le aziende contribuiscono a ridurre significativamente i rischi di incidenti e avvelenamenti legati all’uso delle miscele chimiche, migliorando così la sicurezza sul lavoro.

Gestione Efficace delle Emergenze: Grazie alle informazioni dettagliate fornite tramite la notifica PCN e l’UFI, i centri antiveleni possono rispondere più rapidamente ed efficacemente in caso di incidenti, riducendo potenziali danni alla salute dei lavoratori e dei consumatori.

Miglioramento della Conformità Regolatoria e della Reputazione Aziendale

Conformità alle Normative: L’adesione a queste normative aiuta le aziende a rimanere in linea con le leggi dell’UE, evitando sanzioni e potenziali azioni legali.

Miglioramento della Reputazione: Le aziende che si conformano attivamente alle normative ambientali e di sicurezza sono spesso viste in modo positivo da clienti, partner e regolatori, migliorando la loro reputazione e credibilità nel mercato.

Efficienza Operativa e Innovazione

Standardizzazione delle Procedure: L’adozione del codice UFI e delle procedure di notifica PCN standardizza i processi di etichettatura e notifica, semplificando le operazioni aziendali.

Innovazione nei Processi di Produzione: Questi cambiamenti possono spingere le aziende a innovare nei loro processi di produzione, adottando pratiche più sicure e sostenibili.

Vantaggi Competitivi

Differenziazione sul Mercato: Le aziende che adottano precocemente queste misure possono distinguersi come leader nel settore per la sicurezza e la responsabilità ambientale.

Fiducia dei Clienti: La trasparenza e la sicurezza migliorata possono aumentare la fiducia dei clienti, che sono sempre più attenti alle pratiche sostenibili e sicure delle aziende con cui fanno affari.

Miglioramento nella Gestione delle Informazioni

Centralizzazione delle Informazioni: L’utilizzo del portale ECHA per le notifiche PCN centralizza le informazioni sulle miscele pericolose, rendendo più facile per le aziende gestire e tenere traccia delle loro notifiche.

Accesso Facilitato alle Informazioni: Le informazioni centralizzate e standardizzate facilitano il monitoraggio e l’analisi da parte delle aziende delle proprie pratiche in materia di miscele chimiche.

L’adeguamento al requisito di notifica PCN e all’utilizzo del codice UFI a partire dal 1° gennaio 2024 offre alle aziende l’opportunità di migliorare la sicurezza, la conformità normativa, la gestione delle informazioni, e di ottenere vantaggi competitivi nel mercato.

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